Testo Unico delle Leggi di pubblica sicurezza

R.D. 18 giugno 1931, n. 773. "Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza." 
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 26 giugno 1931, n. 146. 

Capo III - Delle autorizzazioni di polizia .

8. (art. 7 T.U. 1926). A Le autorizzazioni di polizia sono 
personali: non possono in alcun modo essere trasmesse ne‚ dar 
luogo a rapporti di rappresentanza, salvi i casi espressamente 
preveduti dalla legge. 
Nei casi in cui S consentita la rappresentanza nell'esercizio 
di una autorizzazione di polizia, il rappresentante deve 
possedere i requisiti necessari per conseguire l'autorizzazione 
e ottenere la approvazione dell'autorit… di pubblica sicurezza 
che ha concessa l'autorizzazione. 

9. (art. 8 T.U. 1926). A Oltre le condizioni stabilite dalla 
legge , chiunque ottenga un'autorizzazione di polizia deve 
osservare le prescrizioni, che l'autorit… di pubblica sicurezza 
ritenga di imporgli nel pubblico interesse. 

10. (art. 9 T.U. 1926). A Le autorizzazioni di polizia 
possono essere revocate o sospese in qualsiasi momento, nel caso 
di abuso della persona autorizzata. 

11. (art. 10 T.U. 1926). A Salve le condizioni particolari 
stabilite dalla legge nei singoli casi, le autorizzazioni di 
polizia debbono essere negate: 
1) a chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della 
libert… personale superiore a tre anni per delitto non colposo e 
non ha ottenuto la riabilitazione; 
2) a chi S sottoposto all'ammonizione o a misura di 
sicurezza personale o S stato dichiarato delinquente abituale, 
professionale o per tendenza. 
Le autorizzazioni di polizia possono essere negate a chi ha 
riportato condanna per delitti contro la personalit… dello Stato 
o contro l'ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone 
commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, 
sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per 
violenza o resistenza all'autorit…, e a chi non può provare la 
sua buona condotta ). 
Le autorizzazioni devono essere revocate quando nella persona 
autorizzata vengono a mancare, in tutto o in parte, le 
condizioni alle quali sono subordinate, e possono essere 
revocate quando sopraggiungono o vengono a risultare circostanze 
che avrebbero imposto o consentito il diniego della 
autorizzazione. 

12. (art. 11 T.U. 1926). A Le persone che hanno l'obbligo di 
provvedere all'istruzione elementare dei fanciulli ai termini 
delle leggi vigenti , non possono ottenere autorizzazioni di 
polizia se non dimostrano di avere ottemperato all'obbligo 
predetto. 
Per le persone che sono nate posteriormente al 1885, quando la 
legge non disponga altrimenti, il rilascio delle autorizzazioni 
di polizia S sottoposto alla condizione che il richiedente 
stenda domanda e apponga di suo pugno, in calce alla domanda, la 
propria firma e le indicazioni del proprio stato e domicilio. Di 
ciò il pubblico ufficiale far… attestazione. 

13. (art. 12 T.U. 1926). A Quando la legge non disponga 
altrimenti, le autorizzazioni di polizia hanno la durata di un 
anno, computato secondo il calendario comune, con decorrenza dal 
giorno del rilascio. 
Il giorno della decorrenza non S computato nel termine. 

14. (art. 13 T.U. 1926). A Sono autorizzazioni di polizia le 
licenze, le iscrizioni in appositi registri, le approvazioni, le 
dichiarazioni di locali di meretricio e simili atti di 
polizia. 

Capo IV - Dell'inosservanza degli ordini dell'autorit… di 
pubblica sicurezza e delle contravvenzioni. 

15. (art. 14 T.U. 1926). A Salvo che il fatto costituisca 
reato, chiunque, invitato dall'autorit… di pubblica sicurezza a 
comparire davanti ad essa, non si presenta nel termine 
prescritto senza giustificato motivo S soggetto alla sanzione 
amministrativa del pagamento di una somma da lire trecentomila a 
lire un milione. 
L'autorit… di pubblica sicurezza può disporre 
l'accompagnamento, per mezzo della forza pubblica, della persona 
invitata a comparire e non presentatasi nel termine prescritto. 

16. (art. 15 T.U. 1926). Ä Gli ufficiali e gli agenti di 
pubblica sicurezza hanno facolt… di accedere in qualunque ora 
nei locali destinati allo esercizio di attivit… soggette ad 
autorizzazioni di polizia e di assicurarsi dell'adempimento 
delle prescrizioni imposte dalla legge, dai regolamenti o 
dall'autorit…. 

17. 1. Salvo quanto previsto dall'art. 17-bis, le violazioni 
alle disposizioni di questo testo unico, per le quali non S 
stabilita una pena od una sanzione amministrativa ovvero non 
provvede il codice penale, sono punite con l'arresto fino a tre 
mesi o con l'ammenda fino a lire quattrocentomila. 
2. Con le stesse pene sono punite, salvo quanto previsto 
dall'art. 17-bis, le contravvenzioni alle ordinanze emesse, in 
conformit… alle leggi, dai prefetti, questori, ufficiali 
distaccati di pubblica sicurezza o sindaci . 

17-bis. 1. Le violazioni alle disposizioni di cui agli 
articoli 59, 60, 75, 76, se il fatto S commesso contro il 
divieto dell'autorit…, 86, 87, 101, 104, 111, 115, 120, comma 
secondo, limitatamente alle operazioni diverse da quelle 
indicate nella tabella, 121, 123, 124 e 135, comma quinto, 
limitatamente alle operazioni diverse da quelle indicate nella 
tabella, sono soggette alla sanzione amministrativa del 
pagamento di una somma da lire un milione a lire sei milioni. 
2. La stessa sanzione si applica a chiunque, ottenuta una 
delle autorizzazioni previste negli articoli indicati nel comma 
1, viola le disposizioni di cui agli articoli 8 e 9. 
3. Le violazioni alle disposizioni di cui agli articoli 76, 
salvo quanto previsto nel comma 1, 81, 83, 84, 108, 113, quinto 
comma, 120, salvo quanto previsto nel comma 1, 126, 128, escluse 
le attivit… previste dall'art. 126, 135, escluso il comma terzo 
e salvo quanto previsto nel comma 1, e 147 sono soggette alla 
sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 
trecentomila a lire due milioni . 

17-ter. 1. Quando S accertata una violazione prevista 
dall'art. 17-bis, commi 1 e 2, e dall'art. 221-bis il pubblico 
ufficiale che vi ha proceduto, fermo restando l'obbligo del 
rapporto previsto dall'art. 17 della legge 24 novembre 1981, n. 
689, ne riferisce per iscritto, senza ritardo, all'autorit… 
competente al rilascio dell'autorizzazione o, qualora il fatto 
non concerna attivit… soggette ad autorizzazione, al questore. 
2. Nei casi in cui S avvenuta la contestazione immediata della 
violazione, S sufficiente, ai fini del comma 1, la trasmissione 
del relativo verbale. Copia del verbale o del rapporto S 
consegnata o notificata all'interessato . 
3. Entro cinque giorni dalla ricezione della comunicazione del 
pubblico ufficiale, l'autorit… di cui al comma 1 ordina, con 
provvedimento motivato, la cessazione dell'attivit… condotta in 
difetto di autorizzazione ovvero, in caso di violazione delle 
prescrizioni, la sospensione dell'attivit… autorizzata per il 
tempo occorrente ad uniformarsi alle prescrizioni violate e 
comunque per un periodo non inferiore a 24 ore e non superiore a 
3 mesi. L'ordine di sospensione S revocato quando l'interessato 
dimostra di aver ottemperato alle prescrizioni. Fermo restando 
quanto previsto al comma 4 e salvo che la violazione riguardi 
prescrizioni a tutela della pubblica incolumit… o dell'igiene, 
l'ordine di sospensione relativo ad attivit… ricettive comunque 
esercitate S disposto trascorsi trenta giorni dalla 
contestazione della violazione . 
4. Quando ricorrono le circostanze previste dall'art. 100, la 
cessazione dell'attivit… non autorizzata S ordinata 
immediatamente dal questore. 
5. Chiunque non osserva i provvedimenti previsti dai commi 3 e 
4, legalmente dati dall'autorit…, S punito ai sensi dell'art. 
650 del codice penale . 

17-quater. 1. Per le violazioni previste dall'art. 17-bis e 
dall'art. 221-bis consistenti nell'inosservanza delle 
prescrizioni imposte dalla legge o impartite dall'autorit… 
nell'esercizio di attivit… soggette ad autorizzazione, 
l'autorit… amministrativa con l'ordinanza-ingiunzione può 
applicare la sanzione amministrativa accessoria della 
sospensione dell'attivit… per un periodo non superiore a tre 
mesi. 
2. La sanzione accessoria S disposta dal giudice penale con la 
sentenza di condanna nell'ipotesi di connessione obiettiva della 
violazione amministrativa con un reato di cui all'art. 24 della 
legge 24 novembre 1981, n. 689. 
3. Nell'esecuzione della sanzione accessoria, si computa 
l'eventuale periodo di sospensione eseguita ai sensi dell'art. 
17-ter . 

17-quinquies. 1. Il rapporto relativo alle violazioni previste 
dagli articoli 17-bis e 221-bis S presentato al prefetto 

17-sexies. 1. Per le violazioni previste dagli articoli 17-bis 
e 221-bis S esclusa la confisca di beni immobili e si applicano 
le disposizioni di cui all'art. 20, commi terzo, quarto e 
quinto, della legge 24 novembre 1981, n. 689 


Titolo IV -Delle guardie particolari e degli istituti di vigilanza e di investigazione privata 

133. (art. 134 T.U. 1926). A Gli enti pubblici, gli altri 
enti collettivi e i privati possono destinare guardie 
particolari alla vigilanza o custodia delle loro propriet… 
mobiliari od immobiliari. 
Possono anche, con l'autorizzazione del Prefetto, associarsi 
per la nomina di tali guardie da destinare alla vigilanza o 
custodia in comune delle propriet… stesse . 

134. (art. 135 T.U. 1926). A Senza licenza del Prefetto S 
vietato ad enti o privati di prestare opere di vigilanza o 
custodia di propriet… mobiliari od immobiliari e di eseguire 
investigazioni o ricerche o di raccogliere informazioni per 
conto di privati . 
Salvo il disposto dell'art. 11, la licenza non può essere 
concessa alle persone che non abbiano la cittadinanza italiana 
o siano incapaci di obbligarsi o abbiano riportato condanna per 
delitto non colposo. 
La licenza non può essere concessa per operazioni che 
importano un esercizio di pubbliche funzioni o una menomazione 
della libert… individuale. 

135. (art. 136 T.U. 1926). A I direttori degli uffici di 
informazioni, investigazioni o ricerche, di cui all'articolo 
precedente, sono obbligati a tenere un registro degli affari che 
compiono giornalmente, nel quale sono annotate le generalit… 
delle persone con cui gli affari sono compiuti e le altre 
indicazioni prescritte dal regolamento. 
Tale registro deve essere esibito ad ogni richiesta degli 
ufficiali o agenti di pubblica sicurezza. 
Le persone, che compiono operazioni con gli uffici suddetti, 
sono tenute a dimostrare la propria identit…, mediante la 
esibizione della carta di identit… o di altro documento, fornito 
di fotografia, proveniente dall'amministrazione dello Stato. 
I direttori suindicati devono inoltre tenere nei locali del 
loro ufficio permanentemente affissa in modo visibile la tabella 
delle operazioni alle quali attendono, con la tariffa delle 
relative mercedi. 
Essi non possono compiere operazioni diverse da quelle 
indicate nella tabella o ricevere mercedi maggiori di quelle 
indicate nella tariffa o compiere operazioni o accettare 
commissioni con o da persone non munite della carta di identit… 
o di altro documento fornito di fotografia, proveniente 
dall'amministrazione dello Stato . 
La tabella delle operazioni deve essere vidimata dal Prefetto. 

136. (art. 137 T.U. 1926). A La licenza S ricusata a chi non 
dimostri di possedere la capacit… tecnica ai servizi che intende 
esercitare. 
Può altresì, essere negata in considerazione del numero o 
della importanza degli istituti gi… esistenti. 
La revoca della licenza importa l'immediata cessazione dalle 
funzioni delle guardie che dipendono dall'ufficio. 
L'autorizzazione può essere negata o revocata per ragioni di 
sicurezza pubblica o di ordine pubblico. 

137. (art. 138 T.U. 1926). A Il rilascio della licenza S 
subordinato al versamento nella cassa depositi e prestiti di una 
cauzione nella misura da stabilirsi dal Prefetto. 
La cauzione sta a garanzia di tutte le obbligazioni inerenti 
all'esercizio dell'ufficio e della osservanza delle condizioni 
imposte dalla licenza. 
Il Prefetto, nel caso di inosservanza, dispone con decreto che 
la cauzione, in tutto o in parte, sia devoluta all'erario dello 
Stato. 
Lo svincolo e la restituzione della cauzione non possono 
essere ordinati dal Prefetto, se non quando, decorsi almeno tre 
mesi dalla cessazione dell'esercizio, il concessionario abbia 
provato di non avere obbligazioni da adempiere in conseguenza 
del servizio al quale l'ufficio era autorizzato . 

138. (art. 139 T.U. 1926). A Le guardie particolari devono 
possedere i requisiti seguenti: 
1) essere cittadino italiano; 
2) avere raggiunto la maggiore et… ed avere adempiuto agli 
obblighi di leva; 
3) sapere leggere e scrivere; 
4) non avere riportato condanna per delitto; 
5) essere persona di ottima condotta politica e morale; 
6) essere munito della carta di identit…; 
7) essere iscritto alla cassa nazionale delle assicurazioni 
sociali e a quella degli infortuni sul lavoro. 
La nomina delle guardie particolari deve essere approvata dal 
Prefetto . 

139. (art. 140 T.U. 1926). A Gli uffici di vigilanza e di 
investigazione privata sono tenuti a prestare la loro opera a 
richiesta dell'autorit… di pubblica sicurezza e i loro agenti 
sono obbligati ad aderire a tutte le richieste ad essi rivolte 
dagli ufficiali o dagli agenti di pubblica sicurezza o di 
polizia giudiziaria. 

140. (art. 141 T.U. 1926). A I contravventori alle 
disposizioni di questo titolo sono puniti con l'arresto fino a 
due anni e con l'ammenda da lire 400.000 a lire 1.200.000 .