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8. (art. 7 T.U. 1926).
A Le autorizzazioni di polizia sono
personali: non possono in alcun modo essere trasmesse ne‚ dar
luogo a rapporti di rappresentanza, salvi i casi espressamente
preveduti dalla legge.
Nei casi in cui S consentita la rappresentanza nell'esercizio
di una autorizzazione di polizia, il rappresentante deve
possedere i requisiti necessari per conseguire l'autorizzazione
e ottenere la approvazione dell'autorit… di pubblica sicurezza
che ha concessa l'autorizzazione.
9. (art. 8 T.U. 1926). A Oltre le condizioni stabilite dalla
legge , chiunque ottenga un'autorizzazione di polizia deve
osservare le prescrizioni, che l'autorit… di pubblica sicurezza
ritenga di imporgli nel pubblico interesse.
10. (art. 9 T.U. 1926). A Le autorizzazioni di polizia
possono essere revocate o sospese in qualsiasi momento, nel caso
di abuso della persona autorizzata.
11. (art. 10 T.U. 1926). A Salve le condizioni particolari
stabilite dalla legge nei singoli casi, le autorizzazioni di
polizia debbono essere negate:
1) a chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della
libert… personale superiore a tre anni per delitto non colposo e
non ha ottenuto la riabilitazione;
2) a chi S sottoposto all'ammonizione o a misura di
sicurezza personale o S stato dichiarato delinquente abituale,
professionale o per tendenza.
Le autorizzazioni di polizia possono essere negate a chi ha
riportato condanna per delitti contro la personalit… dello Stato
o contro l'ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone
commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione,
sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per
violenza o resistenza all'autorit…, e a chi non può provare la
sua buona condotta ).
Le autorizzazioni devono essere revocate quando nella persona
autorizzata vengono a mancare, in tutto o in parte, le
condizioni alle quali sono subordinate, e possono essere
revocate quando sopraggiungono o vengono a risultare circostanze
che avrebbero imposto o consentito il diniego della
autorizzazione.
12. (art. 11 T.U. 1926). A Le persone che hanno l'obbligo di
provvedere all'istruzione elementare dei fanciulli ai termini
delle leggi vigenti , non possono ottenere autorizzazioni di
polizia se non dimostrano di avere ottemperato all'obbligo
predetto.
Per le persone che sono nate posteriormente al 1885, quando la
legge non disponga altrimenti, il rilascio delle autorizzazioni
di polizia S sottoposto alla condizione che il richiedente
stenda domanda e apponga di suo pugno, in calce alla domanda, la
propria firma e le indicazioni del proprio stato e domicilio. Di
ciò il pubblico ufficiale far… attestazione.
13. (art. 12 T.U. 1926). A Quando la legge non disponga
altrimenti, le autorizzazioni di polizia hanno la durata di un
anno, computato secondo il calendario comune, con decorrenza dal
giorno del rilascio.
Il giorno della decorrenza non S computato nel termine.
14. (art. 13 T.U. 1926). A Sono autorizzazioni di polizia le
licenze, le iscrizioni in appositi registri, le approvazioni, le
dichiarazioni di locali di meretricio e simili atti di
polizia.
Capo IV - Dell'inosservanza degli ordini dell'autorit… di
pubblica sicurezza e delle contravvenzioni.
15. (art. 14 T.U. 1926). A Salvo che il fatto costituisca
reato, chiunque, invitato dall'autorit… di pubblica sicurezza a
comparire davanti ad essa, non si presenta nel termine
prescritto senza giustificato motivo S soggetto alla sanzione
amministrativa del pagamento di una somma da lire trecentomila a
lire un milione.
L'autorit… di pubblica sicurezza può disporre
l'accompagnamento, per mezzo della forza pubblica, della persona
invitata a comparire e non presentatasi nel termine prescritto.
16. (art. 15 T.U. 1926). Ä Gli ufficiali e gli agenti di
pubblica sicurezza hanno facolt… di accedere in qualunque ora
nei locali destinati allo esercizio di attivit… soggette ad
autorizzazioni di polizia e di assicurarsi dell'adempimento
delle prescrizioni imposte dalla legge, dai regolamenti o
dall'autorit….
17. 1. Salvo quanto previsto dall'art. 17-bis, le violazioni
alle disposizioni di questo testo unico, per le quali non S
stabilita una pena od una sanzione amministrativa ovvero non
provvede il codice penale, sono punite con l'arresto fino a tre
mesi o con l'ammenda fino a lire quattrocentomila.
2. Con le stesse pene sono punite, salvo quanto previsto
dall'art. 17-bis, le contravvenzioni alle ordinanze emesse, in
conformit… alle leggi, dai prefetti, questori, ufficiali
distaccati di pubblica sicurezza o sindaci .
17-bis. 1. Le violazioni alle disposizioni di cui agli
articoli 59, 60, 75, 76, se il fatto S commesso contro il
divieto dell'autorit…, 86, 87, 101, 104, 111, 115, 120, comma
secondo, limitatamente alle operazioni diverse da quelle
indicate nella tabella, 121, 123, 124 e 135, comma quinto,
limitatamente alle operazioni diverse da quelle indicate nella
tabella, sono soggette alla sanzione amministrativa del
pagamento di una somma da lire un milione a lire sei milioni.
2. La stessa sanzione si applica a chiunque, ottenuta una
delle autorizzazioni previste negli articoli indicati nel comma
1, viola le disposizioni di cui agli articoli 8 e 9.
3. Le violazioni alle disposizioni di cui agli articoli 76,
salvo quanto previsto nel comma 1, 81, 83, 84, 108, 113, quinto
comma, 120, salvo quanto previsto nel comma 1, 126, 128, escluse
le attivit… previste dall'art. 126, 135, escluso il comma terzo
e salvo quanto previsto nel comma 1, e 147 sono soggette alla
sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire
trecentomila a lire due milioni .
17-ter. 1. Quando S accertata una violazione prevista
dall'art. 17-bis, commi 1 e 2, e dall'art. 221-bis il pubblico
ufficiale che vi ha proceduto, fermo restando l'obbligo del
rapporto previsto dall'art. 17 della legge 24 novembre 1981, n.
689, ne riferisce per iscritto, senza ritardo, all'autorit…
competente al rilascio dell'autorizzazione o, qualora il fatto
non concerna attivit… soggette ad autorizzazione, al questore.
2. Nei casi in cui S avvenuta la contestazione immediata della
violazione, S sufficiente, ai fini del comma 1, la trasmissione
del relativo verbale. Copia del verbale o del rapporto S
consegnata o notificata all'interessato .
3. Entro cinque giorni dalla ricezione della comunicazione del
pubblico ufficiale, l'autorit… di cui al comma 1 ordina, con
provvedimento motivato, la cessazione dell'attivit… condotta in
difetto di autorizzazione ovvero, in caso di violazione delle
prescrizioni, la sospensione dell'attivit… autorizzata per il
tempo occorrente ad uniformarsi alle prescrizioni violate e
comunque per un periodo non inferiore a 24 ore e non superiore a
3 mesi. L'ordine di sospensione S revocato quando l'interessato
dimostra di aver ottemperato alle prescrizioni. Fermo restando
quanto previsto al comma 4 e salvo che la violazione riguardi
prescrizioni a tutela della pubblica incolumit… o dell'igiene,
l'ordine di sospensione relativo ad attivit… ricettive comunque
esercitate S disposto trascorsi trenta giorni dalla
contestazione della violazione .
4. Quando ricorrono le circostanze previste dall'art. 100, la
cessazione dell'attivit… non autorizzata S ordinata
immediatamente dal questore.
5. Chiunque non osserva i provvedimenti previsti dai commi 3 e
4, legalmente dati dall'autorit…, S punito ai sensi dell'art.
650 del codice penale .
17-quater. 1. Per le violazioni previste dall'art. 17-bis e
dall'art. 221-bis consistenti nell'inosservanza delle
prescrizioni imposte dalla legge o impartite dall'autorit…
nell'esercizio di attivit… soggette ad autorizzazione,
l'autorit… amministrativa con l'ordinanza-ingiunzione può
applicare la sanzione amministrativa accessoria della
sospensione dell'attivit… per un periodo non superiore a tre
mesi.
2. La sanzione accessoria S disposta dal giudice penale con la
sentenza di condanna nell'ipotesi di connessione obiettiva della
violazione amministrativa con un reato di cui all'art. 24 della
legge 24 novembre 1981, n. 689.
3. Nell'esecuzione della sanzione accessoria, si computa
l'eventuale periodo di sospensione eseguita ai sensi dell'art.
17-ter .
17-quinquies. 1. Il rapporto relativo alle violazioni previste
dagli articoli 17-bis e 221-bis S presentato al prefetto
17-sexies. 1. Per le violazioni previste dagli articoli 17-bis
e 221-bis S esclusa la confisca di beni immobili e si applicano
le disposizioni di cui all'art. 20, commi terzo, quarto e
quinto, della legge 24 novembre 1981, n. 689 |
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133. (art. 134 T.U. 1926).
A Gli enti pubblici, gli altri
enti collettivi e i privati possono destinare guardie
particolari alla vigilanza o custodia delle loro propriet…
mobiliari od immobiliari.
Possono anche, con l'autorizzazione del Prefetto, associarsi
per la nomina di tali guardie da destinare alla vigilanza o
custodia in comune delle propriet… stesse .
134. (art. 135 T.U. 1926). A Senza licenza del Prefetto S
vietato ad enti o privati di prestare opere di vigilanza o
custodia di propriet… mobiliari od immobiliari e di eseguire
investigazioni o ricerche o di raccogliere informazioni per
conto di privati .
Salvo il disposto dell'art. 11, la licenza non può essere
concessa alle persone che non abbiano la cittadinanza italiana
o siano incapaci di obbligarsi o abbiano riportato condanna per
delitto non colposo.
La licenza non può essere concessa per operazioni che
importano un esercizio di pubbliche funzioni o una menomazione
della libert… individuale.
135. (art. 136 T.U. 1926). A I direttori degli uffici di
informazioni, investigazioni o ricerche, di cui all'articolo
precedente, sono obbligati a tenere un registro degli affari che
compiono giornalmente, nel quale sono annotate le generalit…
delle persone con cui gli affari sono compiuti e le altre
indicazioni prescritte dal regolamento.
Tale registro deve essere esibito ad ogni richiesta degli
ufficiali o agenti di pubblica sicurezza.
Le persone, che compiono operazioni con gli uffici suddetti,
sono tenute a dimostrare la propria identit…, mediante la
esibizione della carta di identit… o di altro documento, fornito
di fotografia, proveniente dall'amministrazione dello Stato.
I direttori suindicati devono inoltre tenere nei locali del
loro ufficio permanentemente affissa in modo visibile la tabella
delle operazioni alle quali attendono, con la tariffa delle
relative mercedi.
Essi non possono compiere operazioni diverse da quelle
indicate nella tabella o ricevere mercedi maggiori di quelle
indicate nella tariffa o compiere operazioni o accettare
commissioni con o da persone non munite della carta di identit…
o di altro documento fornito di fotografia, proveniente
dall'amministrazione dello Stato .
La tabella delle operazioni deve essere vidimata dal Prefetto.
136. (art. 137 T.U. 1926). A La licenza S ricusata a chi non
dimostri di possedere la capacit… tecnica ai servizi che intende
esercitare.
Può altresì, essere negata in considerazione del numero o
della importanza degli istituti gi… esistenti.
La revoca della licenza importa l'immediata cessazione dalle
funzioni delle guardie che dipendono dall'ufficio.
L'autorizzazione può essere negata o revocata per ragioni di
sicurezza pubblica o di ordine pubblico.
137. (art. 138 T.U. 1926). A Il rilascio della licenza S
subordinato al versamento nella cassa depositi e prestiti di una
cauzione nella misura da stabilirsi dal Prefetto.
La cauzione sta a garanzia di tutte le obbligazioni inerenti
all'esercizio dell'ufficio e della osservanza delle condizioni
imposte dalla licenza.
Il Prefetto, nel caso di inosservanza, dispone con decreto che
la cauzione, in tutto o in parte, sia devoluta all'erario dello
Stato.
Lo svincolo e la restituzione della cauzione non possono
essere ordinati dal Prefetto, se non quando, decorsi almeno tre
mesi dalla cessazione dell'esercizio, il concessionario abbia
provato di non avere obbligazioni da adempiere in conseguenza
del servizio al quale l'ufficio era autorizzato .
138. (art. 139 T.U. 1926). A Le guardie particolari devono
possedere i requisiti seguenti:
1) essere cittadino italiano;
2) avere raggiunto la maggiore et… ed avere adempiuto agli
obblighi di leva;
3) sapere leggere e scrivere;
4) non avere riportato condanna per delitto;
5) essere persona di ottima condotta politica e morale;
6) essere munito della carta di identit…;
7) essere iscritto alla cassa nazionale delle assicurazioni
sociali e a quella degli infortuni sul lavoro.
La nomina delle guardie particolari deve essere approvata dal
Prefetto .
139. (art. 140 T.U. 1926). A Gli uffici di vigilanza e di
investigazione privata sono tenuti a prestare la loro opera a
richiesta dell'autorit… di pubblica sicurezza e i loro agenti
sono obbligati ad aderire a tutte le richieste ad essi rivolte
dagli ufficiali o dagli agenti di pubblica sicurezza o di
polizia giudiziaria.
140. (art. 141 T.U. 1926). A I contravventori alle
disposizioni di questo titolo sono puniti con l'arresto fino a
due anni e con l'ammenda da lire 400.000 a lire 1.200.000 . |